UA-74305567-1 il viaggio – MARIAGRAZIA PELLERINO

IL VIAGGIO

“Il piu personale dei piaceri” sciveva Vita Sackville West nel suo diario di viaggio in Persia, Antonio Machado nella poesia “Caminante no hay camino” scrive: Viaggiatore sono le tue orme il tuo cammino e niente piu…camminando si fa il cammino….viaggiatore non c’è cammino, solo scie nel mare…

A proposito di frontiere Marc Augé scrive: “molte culture hanno simbolizzato il limite e il crocevia, luoghi particolari in cui si gioca una parte dell’avventura umana quando uno parte all’incontro dell’altro. Esistono frontiere naturali, frontiere linguistiche, frontiere culturali o politiche. La frontiera segnala anzitutto la necessità di apprendere per comprendere….Le frontiere non si cancellano si ritracciano.E’ ciò che ci insegna il meccanismo della conoscenza scientifica, che progressivamente sposta le frontiere dell’ignoto…la frontiera ha in questo senso sempre una dimensione temporale: è la forma dell’avvenire e, forse, della speranza…( da Per un’antropologia della mobilità)

Per me la città è una comunità mobile di risorse scambiabili, la città-mondo e il mondo-città: per questo amo viaggiare e vedere.

Mariagrazia Pellerino

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